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Un Natale di… carta!

Originali, equi e solidali: i regali con materie prime che non ti aspetti

Quaderni, notes, biglietti, album di foto, cornici, rubriche, segnalibri… la carta offre tante idee originali per i regali di Natale. E se la carta fosse fatta di… cacca? Per di più di elefante? Maximus è il nome zoologico dell’elefante dello Sri Lanka, ed è anche il nome di una società che ha fatto dello sterco di questo pachiderma materia prima per la produzione di carta. Si tratta di una società a responsabilità limitata che ha però obiettivi e mission molto chiari: lottare per la tutela dell’elefante dello Sri Lanka, in grave pericolo in quel paese.

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Produrre carta dallo cacca di elefante può aiutare la percezione dei contadini sul valore economica dell’elefante nelle aree di conflitto e salvarli dall’uccisione. Quaderni, fogli di carta, scatole e borse di Maximus si possono sfogliare e acquistare a Formigine, nella bottega equo solidale della cooperativa Vagamondi. La bottega formiginese non ospita solo la carta di cacca di elefante ma, novità di quest’anno, si è allargata anche ad altre ‘cacche’, fino a diventare una vera e propria ‘Poo-tique’. Poopoopaper è infatti una piccola azienda thailandese che produce carta ricavandola dalla cacca di asino, cavallo, mucca e alce. Un fantastico e fantasioso esempio di sostenibilità che mette in campo solo ‘materie prime di qualità’: le cacche sono di animali che si nutrono unicamente di erba e sono lavorate, bollite e impastate con fibre vegetali, colorate con inchiostri naturali e coloranti alimentari. Così come le grafiche e la stampa sono con inchiostri a base di soia. “Brown is the new green”, questo il nome del progetto che occupa il 95% di donne, molto del lavoro viene affidato, inoltre, a minoranze etniche dei villaggi rurali che spesso arrivano dalla vicina Birmania e si sono spostati in Thailandia per cercare migliori opportunità economiche. Il personale di Poopoopoper aiuta queste minoranze a ottenere permessi di lavoro e li assiste attraverso il labirinto burocratico per ottenere carte d’identità, un prerequisito per l’accesso alle prestazioni e ai servizi offerti dal governo locale.
Non solo cacca: da Vagamondi si trovano anche i coloratissimi prodotti artigianali di Erthbound, realizzati in carta di giornale riciclata: cesti, porta vasi, porta frutta, sotto piatti e porta chiavi, tutti realizzati da un gruppo di lavoro nato nel 2005 a sostegno delle popolazioni cingalesi colpite dallo tsunami del dicembre 2004.
E infine, di nuovo dalla Thailandia, i quaderni in fibre alternative di scarto: fibra di cocco, buccia di banana, foglie di mango e ananas, fibra di bamboo e foglie di granturco. Il tutto realizzato nel rispetto dei lavoratori, dell’ambiente e del popolo thailandese.
Solo l’imbarazzo della scelta, quindi, per sorprendere i propri amici con regali originali ed etici.

Marcella Caluzzi