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Ricetta dell’oleolito di calendula

Erbe & Donne

Manuela Persico ci spiega le proprietà e gli utilizzi della calendula

Il fiore della Calendula dal brillante color arancio, richiama all’elemento Fuoco, mentre i suoi semi a mezzaluna ci indicano quanto sia forte il suo legame col mondo femminile. Diventa quindi facile capire che l’utilizzo di questa pianta sia fonte di serenità e forte energia al contempo.
Utilizzata sia in infusione che nella cosmesi, la calendula ha tantissime proprietà.
Sulla pelle, ha un’azione cicatrizzante, antinfiammatoria e lenitiva, soprattutto in caso di ferite, punture, prurito e scottature.
Come infuso, combatte il dolore mestruale, è antispasmodica e regolarizza il ciclo, oltre che aiutare nelle patologie legate al fegato e alla circolazione venosa.

Ricetta dell’oleolito di calendula

Indicato per pelli screpolate, infiammate, con scottature.

Ingredienti:
50 grammi di fiori e 150 ml di olio e.v. di oliva o olio di jojoba.

Mettere i fiori in un barattolo di vetro scuro, dotato di coperchio ermetico. Quindi aggiungere l’olio, coprendo i fiori fino al riempimento completo del contenitore e conservare per circa 1 mese in un luogo fresco e buio, avendo cura di girare il macerarato ogni 2 giorni, per evitare la formazione di muffe. Dopo circa 30 giorni, filtrare l’olio, attraverso una tela leggera o una garza. Conservare poi l’oleolito così ottenuto in una bottiglia di vetro scuro, in un posto fresco e possibilmente al chiuso