Privacy Policy
Home > ANIMALI > L’arca di Sara, imparare a relazionarsi

L’arca di Sara, imparare a relazionarsi

L’associazione di Reggio Emilia propone percorsi educativi per avvicinare i più piccoli al mondo animale 

L’Arca di Sara nasce nell’autunno del 2013 dall’idea che le dinamiche della natura e del mondo degli animali possono davvero fornirci spunti di riflessione e confronto per il nostro quotidiano; questioni che vengono poi approfondite grazie all’aiuto di diverse discipline. Per questo nell’Associazione sono attive più figure di educatori, ognuno con una specifica competenza, e una fitta rete di collaborazioni con professionisti ed enti pubblici e privati.
La relazione con un animale ci aiuta ad uscire dal nostro “ego”, dalle nostre esigenze, per aprirci a quelle di un altro essere vivente; se si vuole davvero interagire con lui occorrono accortezze, avvicinandolo rispettando i suoi tempi e le sue forme di comunicazione. Di rimando l’animale può accogliere, senza pregiudizi, ciascuno di noi. Avvicinarlo nel modo corretto, stabilendo un’intesa, favorisce, specie in bambini e ragazzi, lo sviluppo del senso di empatia e la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni, sviluppando capacità relazionali e sociali. Nelle proposte dell’associazione, l’educazione con animali viene integrata da differenti discipline: psicomotricità relazionale, musicoterapia, teatralità, yoga, dialogo e narrazione, gioco. Viene studiato un percorso educativo in cui, partendo dalla relazione con uno o più animali e dall’osservazione di dinamiche ambientali, si avviano delle riflessioni che, successivamente, vengono approfondite con queste tecniche scegliendo le più appropriate per il tema ed età dei bambini/ragazzi. Nelle attività non viene proposto solo l’avvicinamento di animali “classici” (cane, gatto, conigli) ma anche di uccelli, piccoli roditori, insetti e rettili. Questo perché l’obiettivo non è solo la relazione ma anche la possibilità di riflettere su tematiche quali l’ascolto e la gestione delle emozioni, il controllo di paura e forme di pregiudizio, la comprensione ed il rispetto di differenti modi di vedere e percepire il mondo. Pensiamo a quando viene proposta la conoscenza dei serpenti: i bambini, sia quelli pieni di entusiasmo che quelli carichi di paura, spesso si stupiscono quando, toccandoli, scoprono che è piacevole. Il bello è riuscire ad insegnare a chi ha paura che deve concentrarsi sul singolo animale, valutando se in quel contesto è davvero pericoloso e imparando come avvicinarlo. Verificato che non c’è pericolo, appreso cosa devono fare, si tratta di controllare la propria paura. E’ bello osservarli quando, finalmente, riescono a toccare o prendere in mano l’animale, con un poco di tensione ma tanto entusiasmo e fierezza. Tutti gli animali che collaborano con l’associazione sono stati accolti da situazioni di abbandono o adottati: nessun animale è stato appositamente comprato in un negozio, questo perché l’obiettivo è la sensibilizzazione e non incentivare il commercio di animali. Sfatiamo l’idea che il rapporto tra bambini ed animali sia sempre positivo ed educativo: lo è quando c’è rispetto delle reciproche esigenze e non sempre accade. E’ vero che il bambino riceve utili stimoli ma, se non guidato, rischia di rafforzarsi nel tener conto solo dei propri desideri, a discapito di quelli altrui. Ogni animale ha un suo modo di comunicare e percepire le cose e suoi tempi per concedere fiducia; imparare a non forzarlo o umanizzarlo, capendo ciò che davvero esprime e i suoi reali bisogni, è un grande insegnamento. Nel nostro quotidiano siamo circondati da persone diverse da noi e imparare ad uscire dalla nostra visuale per comprendere quella altrui è una grande risorsa. I risultati di questi percorsi si vedono nel tempo e solo con la collaborazione dei principali educatori, i genitori. Per questo l’associazione cerca sempre di coinvolgerli e renderli partecipi, in un’ottica di confronto e collaborazione. A settembre, con il termine del campo giochi estivo, riprenderanno le attività, con incontri di sensibilizzazione presso centri culturali, biblioteche e altre sedi e nell’ambito di eventi quali Entomodena, il 23 e 24 settembre. Come ogni anno poi riprenderanno le attività con le scuole dei diversi ordini e gradi e, come novità, cicli d’incontri pomeridiani per bambini e ragazzi con i quali affrontare svariate tematiche.


Per informazioni e aggiornamenti: www.larcadisara.it