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L’acqua ci parla di noi stessi

vibrazione acqua

Il lavoro dello scienziato giapponese Masaru Emoto e la coscienza

“Noi siamo quello che mangiamo” diceva il filosofo Ludwig Feurbach; ma noi siamo anche quello che diciamo, quello che pensiamo, quello che visualizziamo. Siamo il frutto di tutte queste azioni.
Il nostro universo interiore e le nostre emozioni si riflettono nel nostro ambiente.
La fisica quantistica sta dimostrando proprio questo e ci dice che siamo tutti collegati! Non esistono confini tra il dentro e fuori e tra noi e gli altri, se non solo nella mente e nelle considerazioni di quello che crediamo realtà.
Questo lo ha reso evidente il Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, che ha saputo trovare un metodo per esaminare l’acqua al microscopio, fotografando i cristalli congelati di acqua di rubinetto di diverse città del mondo, l‘acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi e ghiacciai di varie parti del mondo. Espose l’acqua alla vibrazione della musica, di parole sia pronunciate che scritte, persino dei pensieri.
Ebbene, dopo essere stata esposti a diverse fonti, ha osservato i cristalli ghiacciati assumere forme diverse.
Con parole o pensieri positivi assumeva forme bellissime; da parole o pensieri negativi ne derivavano strutture amorfe e disequilibrate, a seconda del tipo di vibrazione.
La vibrazione è l’unità fondamentale di tutte le cose esistenti e nella cultura giapponese viene definita “Hado”.
E’ la particella elementare di tutte le nostre vite poiché noi “vibriamo” quando emettiamo parole (suoni) ma anche quando abbiamo pensieri – anch’essi costituiti da vibrazioni. E quindi, dentro di noi, possiamo creare ordine o caos.
La preghiera e i mantra funzionano proprio con questo meccanismo.
Anche nella cultura cristiana viene riconosciuto: si chiede perdono “per aver peccato con pensieri, parole, opere ed omissioni” cioè vibrazioni non armoniche.
Le immagini dimostrano chiaramente come l’acqua sia un mezzo in grado di registrare le informazioni ricevute dall’ambiente. Visto che noi siamo al 70%-80% composti da acqua, trasmettiamo a questa dei messaggi secondo la valenza dei nostri pensieri e parole, lasciandone traccia.
In sostanza, diventiamo la nostra coscienza e quando aumenta la nostra consapevolezza, anche le nostre vibrazioni cambiano.

Atimati Alessandra Checchi