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Cambio di stagione, si salvi chi può

Ecco qualche piccolo trucco per prevenire e rimediare ai mali primaverili dei nostri animali

Dopo la neve e il gelo fuori dall’ordinario, ora ci troviamo catapultati all’improvviso in un clima primaverile. La tentazione di fare uscire i nostri animali domestici a sgambettare all’aria aperta è forte, ma attenti: il cambio di stagione non è meno pericoloso dell’inverno per la salute dei nostri pet. Lo sbalzo termico tra interno ed esterno rimane comunque elevato, senza contare che in questi periodi di transizione giornate più miti si alternano a giornate molto fredde. In questo modo gli animali non hanno tempo per abituarsi e finiscono per ammalarsi. Ecco qualche piccolo trucco per prevenire e rimediare ai mali del cambio di stagione:

– usate il cappottino imbottito e impermeabile: cani abituati a vivere in casa dovrebbero indossarlo prima di uscire se piove o fa freddo. La temperatura costantemente elevata degli appartamenti non stimola la crescita di sottopelo sufficiente a proteggerli quando escono. L’uso di un mantello impermeabile quando piove impedisce che si bagnino troppo

– limitate le uscite e le passeggiate più lunghe dei vostri pet alle ore centrali della giornata, quando fa più caldo. Asciugate il pelo e le zampe se piove appena rientrati a casa.

– Evitate la vicinanza a fonti di calore in casa: il termosifone e il caminetto non fanno affatto bene ai nostri pet. L’aria secca che creano disidrata le vie aeree degli animali spianando la strada a malattie respiratorie.

Cosa fare (e non fare) se si ammalano

I sintomi sono quelli delle comuni affezioni stagionali: tracheiti, laringiti, riniti fino alla polmonite con tosse, naso che cola e occhi arrossati. Ma si possono avere anche sintomi gastro-intestinali con diarrea, dolori addominali, inappetenza e spossatezza. Evitate il fai da te: i farmaci per uso umano non vanno bene per gli animali e possono risultare perfino tossici. Lo stesso vale per quelli di uso veterinario, se usati a sproposito.