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Home > BENESSERE > Acquaticità, abituarli all’acqua

Il miglior modo per stimolare il movimento dei neonati, sviluppando muscolatura e coordinazione

 

Il corso di acquaticità neonatale non serve per imparare a nuotare, ma aiuta il bimbo ad affrontare e familiarizzare con l’ambiente dell’acqua, rafforzando il legame affettivo tra figlio e genitore, che può essere sia la mamma o il papà. Si può iniziare dopo le prime vaccinazioni e le lezioni sono solitamente 1 o 2 settimanali. Le prime lezioni non sono sempre gioiose, ogni bambino ha reazioni e tempi di adattamento diversi. Alcuni apprezzano subito il contatto con l’acqua, andando in apnea più facilmente del loro stesso genitore. Altri si spaventano, per cui i movimenti dovranno essere calmi, senza agitazione, accompagnati da abbracci e dolci rassicurazioni a voce. L’acquaticità è uno dei modi migliori per stimolare il movimento dei neonati, la presa di coscienza di se e dell’ambiente circostante. Prendendo confidenza con l’acqua, imparano a mantenere il riflesso di apnea e sviluppano la muscolatura e la coordinazione.

Mamma e papà insieme ai loro piccoli e ad istruttori specializzati giocano in questo nuovo elemento. Le lezioni sono strutturate con giochi idonei all’età e canzoncine in modo tale da consentire al bambino un ambientamento sereno e rilassato. Dai tre mesi il neonato può immergersi in acqua.

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